• La visita dall’Otorinolaringoiatra: come avviene, e perché è così importante?

    La visita dall’Otorinolaringoiatra: come avviene, e perché è così importante?

    Otorinolaringoiatria: nome lungo e complesso, in grado di presagire chissà quali malanni e di spaventare i pazienti più piccoli, ogni volta che si parla di fare una visita dal dottore. Eppure, questo termine apparentemente astruso spiega in maniera chiara e semplice ciò di cui tale specialità si occupa, un tema che non solo conosciamo molto bene, ma che riguarda quotidianamente tutti noi e i nostri familiari: lo stato di salute dell’apparato uditivo e di quello respiratorio.

    Ti fischiano le orecchie? Sicuramente, ciò non avviene perché, come spesso si suol dire, “qualcuno ti sta pensando”. Allo stesso modo, le cause dietro ad un banale naso chiuso potrebbero andare oltre alla classica allergia stagionale: sintomi comunissimi come quelli appena citati potrebbero, infatti, celare in realtà problematiche potenzialmente ben più impattanti.

    Ovviamente, non può bastare un semplice naso chiuso a far scattare l’allarme. Ciò nonostante, la stretta correlazione tra gli organi dell’apparato uditivo e di quello respiratorio fa sì che essi presentino patologie associate, come infiammazioni, infezioni e tumori, particolarmente indesiderate. Ecco quindi che anche una semplice visita periodica dall’otorinolaringoiatra assume una grande importanza nella prevenzione di malattie che, altrimenti, sarebbero difficilmente individuabili ad una prima analisi, e che potrebbero realmente rendere problematica la nostra vita di tutti i giorni: sinusiti, sordità, disfagie, otiti, tonsilliti, acufeni, e così via.

    In questo articolo si parla di come, normalmente, viene svolta la visita dall’Otorinolaringoiatra. Nei prossimi articoli riguardanti questa specialità entreremo invece nel dettaglio delle patologie più comuni e dei trattamenti che le riguardano. Continua a seguire la nostra pagina Facebook e il nostro Blog per non perderti neanche un aggiornamento.

     

    La visita dall’Otorinolaringoiatra: come si svolge, e a cosa serve?

     

    La visita otorinolaringoiatrica avviene in maniera rapida e indolore, e non presenta controindicazioni.

    Per cominciare, lo specialista in Otorinolaringoiatria procede con un’anamnesi, per indagare sulla presenza di sintomi riguardanti organi di competenza, oltre che su eventuali cure in atto e su eventuali patologie già note al paziente.

    Successivamente, l’Otorinolaringoiatra effettua una serie di esami che gli consentano di individuare le cause che si celano dietro ai sintomi raccontati dal paziente.

    Tra questi esami, vale la pena citare:

    • L’ otoscopia: utilizzando uno strumento denominato otoscopio, lo specialista valuta lo stato in cui versano la membrana timpanica all’interno dell’orecchio e del condotto uditivo esterno.
    • La rinoscopia: mediante un sottile endoscopio a fibre ottiche, lo specialista esplora le strutture all’interno del naso e le vie di comunicazione con le cavità paranasali.
    • La palpazione del collo, che mira ad escludere la presenza di tumefazioni sospette.
    • L’esame audiometrico: esso consente di studiare le capacità uditive del paziente, fornendo informazioni importanti sulla sua soglia uditiva. Nello specifico, un esame tonale serve allo specialista per valutare la capacità del paziente di udire tutto lo spettro tonale  – dai suoni più alti a quelli più gravi, mentre un esame impedenzometrico gli permette di constatare le condizioni del timpano e delle ossa dell’orecchio medio (incudine, martello e staffa).

    La visita otorinolaringoiatrica ha una durata media di circa 20 minuti. Inoltre, non sono previste preparazioni specifiche per l’esecuzione della visita otorinolaringoiatrica.

     

    Sordità infantile: diagnosi e prevenzione

    Particolare attenzione va posta al tema della sordità infantile. Eventuali deficit uditivi, infatti, possono avere un impatto a dir poco negativo sullo sviluppo delle capacità comunicative del bambino che ne è affetto.

    Per i più piccoli, la visita dall’Otorinolaringoiatra può avere un valore incredibilmente alto: diagnosticare e prevenire la sordità infantile, agendo per tempo, è l’unico modo per bloccare sul nascere complicazioni che impedirebbero loro di comunicare e di apprendere il linguaggio come un loro qualunque coetaneo.

    La diagnosi e la prevenzione delle sordità infantili passa dallo screening audiologico. Si tratta di un test dell’udito a cui i pazienti più piccoli vengono sottoposti appena nati. Va comunque ricordato che non sempre lo screening audiologico può bastare, da solo, a scongiurare qualsiasi pericolo di sordità, in quanto la perdita uditiva può manifestarsi anche in seguito a eventi traumatici, malattie e infezioni. Si consiglia dunque a tutti i genitori di monitorare in maniera costante le capacità uditive dei propri figli.

     

    La visita dall’Otorinolaringoiatra a Cuneo

     

    A Cuneo, Il Centro Abax è in grado di fornire un servizio di prevenzione, diagnosi e terapia dei principali disturbi dell’udito. Peraltro, la collaborazione costante dei nostri specialisti in Otorinolaringoiatria con altre professionalità operanti in ambiti differenti permette di diagnosticare e trattare con il massimo dell’efficacia diverse problematiche afferenti a naso, gola e orecchie: sordità infantile e  rinogena, malattie della gola, otiti, labirintiti, e così via.

    Infine, la presa in carico a 360°, il ricorso a tecnologia d’avanguardia e l’attenzione degli specialisti alle peculiarità di ogni paziente, rendono il Centro Abax il tuo migliore alleato nella lotta e nel monitoraggio delle patologie che minacciano la vita quotidiana tua e dei tuoi cari, così come il processo di crescita dei pazienti più piccoli.

     

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