• Back to school? Ecco 4 visite mediche per i nostri figli

    Back to school? Ecco 4 visite mediche per i nostri figli

    Le vacanze stanno finendo, e tra poco per i nostri figli sarà tempo di ritorno a scuola. E’ questo il periodo ideale per realizzare un check up medico completo dei bambini. 

    Sia per chi è all’inizio della propria avventura scolastica, sia per chi l’ha già iniziata da qualche annetto, il ritorno a scuola deve essere infatti un momento da vivere al massimo delle forze! Leggere da lontano e da vicino, giocare con i propri compagni, praticare sport, studiare, sono tutte attività che richiederanno energie ed una piena funzionalità dei diversi apparati del loro ancor giovanissimo organismo. 

    4 visite mediche che consigliamo per il ritorno a scuola

     

    Da questo punto di vista, può essere utile, per garantire la buona salute dei piccoli tra i 5 e i 10 anni d’età – e per far stare più tranquilli noi, i loro genitori – il supporto di medici qualificati specializzati in diverse discipline, come Oftalmologia, Dermatologia, Nutrizione e Ortopedia.

    Vi consigliamo 4 esami a cui sottoporre i vostri figli, per un ritorno sui banchi di scuola all’insegna del benessere!

    La salute degli occhi tra i banchi di scuola

    La frequenza scolastica è un’esperienza importantissima per i nostri figli, dato che impareranno tante cose nuove. La lettura – sia da lontano che da vicino – e il saper riconoscere correttamente forme e colori sono tasselli fondamentali nel loro processo d’ apprendimento. Naturalmente, in questi casi una funzione primaria sarà giocata dalle loro capacità visive. Per questo, una visita oculistica di routine è fortemente consigliata, per assicurarsi che i nostri bambini possano sfruttarle appieno, laddove sollecitate. Anche in età infantile, è già possibile individuare e valutare vizi refrattivi, anche di modesta entità, che potrebbero determinare affaticamenti visivi e leggere ambliopie.

    Individuare difetti e patologie della vista nei bambini

    Sono diversi i sintomi che possono far sospettare la presenza di disturbi e difetti visivi nei più piccoli, e che richiederebbero un controllo tempestivo. Tra questi, si possono citare a titolo d’ esempio: posizione anomala degli occhi, visione distorta o sdoppiata, stropicciamenti continui, bruciori e lacrimazioni intense, occhi rossi, cefalea, difficoltà nel mantenere l’attenzione, improvvisi cali della vista. 

    Miopia, ipermetropia , astigmatismo, sono disturbi della vista eredofamiliari particolarmente diffusi anche tra le fasce d’età più giovani. Questi difetti di refrazione, così come altre alterazioni dello sviluppo oculare, vanno precocemente riconosciuti e trattati, in modo che i nostri figli siano messi in condizione di apprendere senza impedimenti di sorta. Una visita oculistica al momento del ritorno a scuola è quindi fortemente consigliata. 

    In un precedente articolo del nostro blog, il dott. Marco Leto, specialista in Oftalmologia pediatrica del Centro Abax, ci ha dato alcuni utili suggerimenti per riconoscere e risolvere per tempo i disturbi visivi dei bambini. Clicca qui per saperne di più. 

    A mensa come in gita, conosciamo le abitudini alimentari dei nostri figli per anticipare qualsiasi problema

    La qualità dell’apprendimento dei nostri figli passa anche da un corretto apporto nutrizionale quotidiano.

    Di questi tempi, segnati da un peggioramento delle abitudini alimentari generali, sono sempre di più i bambini che soffrono di disturbi e patologie legate al cibo, dannose per la loro tenuta fisica e mentale. La loro prevenzione è facilitata da un’alimentazione equilibrata: evitare un importo eccessivo di carboidrati, prevedendo al contempo un giusto apporto di vitamine ed una ripartizione di nutrienti lungo il corso della giornata, e associando il tutto ad una riduzione della vita sedentaria, farà sì che i nostri figli riescano ad affrontare la giornata senza scompensi. 

    Intolleranze e allergie alimentari nei bambini

    Al contempo, non bisogna dimenticare il peso di intolleranze e allergie alimentari nella vita quotidiana dei più piccoli. Sarà compito di noi genitori proteggere i nostri figli dai disagi da esse provocati, in particolare quando i bambini usufruiranno della mensa scolastica, o ancor di più quando saranno fuori in gita – quindi in situazioni al di fuori del nostro controllo diretto. 

    In definitiva, è opportuno che i genitori siano sempre vigili sulle abitudini alimentari dei propri figli in età evolutiva, e che siano sempre informati al meglio, in modo da avere gli strumenti per prevenire ed intervenire per tempo laddove si presentino delle criticità nella loro salute. 

    Se ce n’è bisogno, un piano nutrizionale personalizzato può aiutare!

    Un prezioso alleato nell’alimentazione dei nostri figli sarà l’esperto nutrizionista. Attraverso delle visite specialistiche, infatti, un medico nutrizionista come il nostro dott. Massimo Ricci è infatti in grado di elaborare piani nutrizionali adeguati al fabbisogno energetico giornaliero nei nostri piccoli studenti, anche nel caso in cui versino in condizioni di sovrappeso, o qualora pratichino degli sport.  Attraverso azioni di monitoraggio e collaborando con medici di altre specialità, inoltre, il dott. Ricci può realizzare piani nutrizionali su misura per allergie, intolleranze e svariati disturbi, come celiachia, diabete, disfunzioni tiroidee e disordini intestinali. 

    Piedi piatti nei bambini: cos’è, e come trattarlo

    Il piede piatto è una patologia estremamente comune, che peraltro appare in maniera del tutto normale durante la prima fase della deambulazione dei bambini, quella che va dai 10 mesi di vita fino ai 3-4 anni. Tendenzialmente, tale situazione si risolverà in maniera spontanea entro il raggiungimento dei 6-7 anni d’età.

    Curare vuol dire prevenire

    Diversi studi hanno però evidenziato che i bambini affetti da piattismo, quelli con retro piede valgopronato, hanno maggiori possibilità di sviluppare, una volta raggiunti l’età adulta, patologie secondarie, come artrosi della caviglia e alluce valgo. Per questo, il monitoraggio del disturbo in tenera età può essere determinante per un corretto processo di crescita. Un intervento di correzione del piede piatto, in tal senso, sarebbe innanzitutto preventivo, evitando al bambino patologie ed interventi futuri di maggiore entità.

    Presso il Centro Abax, il dott. Massimo Langerame esegue interventi chirurgici di correzione del piede piatto. Visita la pagina dedicata ai servizi di Microchirurgia ortopedica del piede per scoprire di più al riguardo. 

    Problemi cutanei nei bambini, tra comfort ed estetica

    Non è un segreto che, rispetto alla pelle degli adulti, quella dei bambini è molto più delicata. In quanto tale, essa è più facilmente soggetta ad arrossamenti o dermatiti. Ogni giorno, la pelle dei nostri figli è minacciata sia da fattori esterni, come freddo, situazioni di stress, sostanze irritanti, tessuti poco confortevoli e inquinanti, sia da eventuali predisposizioni genetiche allo sviluppo di particolari allergie. Pur non essendo, di solito, particolarmente gravi, le problematiche alla cute possono rappresentare una grossa fonte di fastidio per i bambini in età scolare, soprattutto se non adeguatamente trattate. 

    La diagnostica per le patologie cutanee

    Attraverso una semplice visita dermatologica, la dott.ssa Rosalba Fruttero può diagnosticare e trattare tutte le principali patologie cutanee (dermatite, eczema, orticaria, eritema, acne, psoriasi, vitiligine, disturbi degli annessi cutanei) o monitorare l’eventuale evoluzione di una già diagnosticata. 

    Prenota una visita: è facile e senza tempi d’attesa!

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