Blefaroplastica

follow La blefaroplastica è un intervento indicato per riequilibrare la volumetria periocularee rappresenta uno dei più delicati interventi estetici e funzionali che coinvolgono il viso. Ha come obiettivo quello di donare un aspetto più giovanile ad una zona che trasmette tante  emozioni. Con il passare degli anni, infatti, l’aspetto dello sguardo può veicolare un messaggio di stanchezza, di tristezza, o, più in generale, di invecchiamento e appare evidente l’aumento della quantità di pelle che riveste la palpebra.

what does Seroquel look like La blefaroplastica richiede un approccio personalizzato e meticoloso per identificare e bilanciare tutte le variabili coinvolte nel processo di invecchiamento: perdita di elasticità della pelle, perdita di tono muscolare, grasso prolassato e struttura ossea. La valutazione globale è fondamentale per ripristinare l’anatomia di una palpebra invecchiata. È anche di estrema importanza la valutazione della posizione del sopracciglio che, se abbassato, può aggravare l’aspetto dell’eccesso cutaneo. Una visita completa riesce ad escludere la concomitante presenza di altre condizioni come la ptosi palpebrale o la retrazione palpebrale, che possono indicare stati di salute alterata e che necessitano di trattamenti specifici. I recenti progressi nel campo della chirurgia estetica hanno sottolineato la necessità di un approccio conservativo e mini-invasivo, con l’obiettivo di preservare  e ridistribuire i tessuti palpebrali (grasso e strati muscolare), anzichè eliminare il tessuto.

http://mitchellsgarage.net/?author=36 La chirurgia avviene in una sala operatoria, in assoluta sicurezza, con l’ausilio di una anestesia locale associata ad una sedazione endovenosa monitorata da un anestesista, in maniera da rendere la permanenza in sala operatoria indolore e rilassata.

Blefaroplastica superiore

La blefaroplastica palpebrale superiore si è evoluta in una sofisticata chirurgia multilivello che si estende al di là della semplice escissione dell’eccesso di pelle. Durante questa  delicata procedura, viene praticata un’incisione lungo la piega naturale della palpebra, consentendo al chirurgo di manipolare gli strati di pelle, il muscolo palpebrale, il setto orbitario e il grasso, in modo da ottenere un risultato naturale. In casi selezionati, si può intervenire sul muscolo elevatore indebolito – il muscolo che solleva la palpebra – per migliorare la funzione e ricreare un aspetto più giovanile.

Blefaroplastica inferiore

La blefaroplastica inferiore è una tecnica chirurgica utile per correggere le anomalie delle palpebre inferiori. Tra le più frequenti anomalie vanno subito menzionate le borse inferiori, termine con cui ci si riferisce alla erniazione delle borse grassose inferiori, che alterano il contorno normale liscio.La procedura prevede il riposizionamento dei cuscinetti di grasso  prolassati attraverso una incisione interna  – approccio transcongiuntivale -, oppure transcutanea, nascosta sotto le ciglia. Questo intervento può avere un effetto importante, poiché ridistribuisce i  volumi e leviga la regione infraorbitaria, armonizzandola. In alcuni casi un approccio combinato può eliminare parte del grasso infraorbitario, attraverso un’incisione transcongiuntivale, e la pelle in eccesso, attraverso un’incisione cutanea.  Questa procedura permette di preservare l’integrità del setto orbitario (un componente strutturale) del muscolo orbicolare.

Cantopessi e cantoplastica

La chirurgia delle strutture laterali della palpebra – cantopessi e cantoplastica – può essere eseguita in combinazione alla blefaroplastica per migliorare il tono e il contorno dell’angolo esterno dell’occhio.

Preparazione alla Blefaroplastica

Nella fase preoperatoria il paziente discute e firma, insieme con il chirurgo, il consenso informato, per valutare l’eventuale associazione di altre procedure. In seguito si fanno le foto preoperatorie, gli esami di laboratorio e una visita anestesiologica. Non devono essere assunti aspirina o farmaci anticoagulanti nei 7 giorni antecedenti l’intervento.

Fase postoperatoria e decorso

La fase postoperatoria prevede la rimozione dei punti dopo  4-6 giorni. Viene consigliato di dormire con la testa sollevata e di non usare lenti a contatto per circa 15 gg. La comparsa di ecchimosi ed edema  varia da paziente a paziente. Se presenti, di solito sono di modesta entità e si risolvono in 7-15 giorni. Il paziente può tornare alla sua vita normale, nella maggior parte dei casi, dopo una settimana, eventualmente con uso di correttore. Non bisogna esporre l’area interessata ai raggi ultravioletti per 2 mesi.Le complicanze – ematomi ed infezioni – sono molto rare. Un gonfiore, soprattutto della palpebra inferiore  può perdurare  dopo l’intervento e spesso semplici massaggi risolvono il problema. Deformazioni cicatriziali del bordo palpebrale sono rare e dovute a rimozioni cutanee eccessive .

Revisione di Blefaroplastica

Risultati chirurgici non soddisfacenti, aspettative individuali o  complicanze possono, talvolta, richiedere una revisione della blefaroplastica. Anche se alcune  complicanze da chirurgia delle palpebre possono essere affrontate, solo una valutazione pre-operatoria di tutti i fattori funzionali ed anatomici che vi contribuiscono e la personalizzazione della procedura possono indicare o meno l’utilità di un intervento. Una informazione adeguata  permette una comprensione più profonda per gestire le aspettative del paziente, in modo equilibrato e consapevole.