Dott. Luigi Ghezzo

Medico Chirurgo Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. 

Posizione attuale: Libero professionista e responsabile emerito della Struttura Semplice di Endoscopia Digestiva dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo. 

Aree di specializzazione: Malattie del pancreas e delle vie billari, endoscopia del tratto digestivo superiore e inferiore e problematiche cliniche correlate. 

Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Genova, si specializza in Medicina Interna e, successivamente, in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. Poco dopo la specializzazione ha inizio la sua carriera professionale all’interno dell’Ospedale S.Croce e Carle di Cuneo dove, per 35 anni, lavora come Dirigente Medico all’interno dell’unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e, per 12, ricopre il ruolo di Responsabile della Struttura Semplice di Endoscopia Digestiva.

Attività didattica: 

Coordinamento del team di endoscopia, formazione di trainees, medici e infermieri

Congressi: 

Partecipazione costante, in qualità di docente, a congressi e corsi formativi di rilevanza nazionale

Pubblicazioni: 

Diverse partecipazioni a studi clinici con pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali

Giorno della settimana: lunedì

Orario: dalle ore 16

Ambulatorio: n. 7 – primo piano

Cos'è la colonscopia?

La Colonscopia è un esame medico eseguito attraverso l’inserimento all’interno del colon di una sonda endoscopica capace di rilevare immagini video di qualità per visualizzare la superficie interna del retto e del colon e di un breve tratto di intestino tenue

Quando deve essere eseguita la colonscopia?

La  procedura è effettuata a scopo diagnostico per evidenziare eventuali lesioni (infiammatorie, infettive, neoplastiche, benigne o maligne, vascolari congenite o acquisite) correlabili ai sintomi riferiti dal paziente come:

  • variazioni delle abitudini dell’alvo (diarrea persistente oltre le 2-3 settimane, stitichezza di recente o rapida comparsa)
  • dolore addominale persistente, specie se influenzato dall’evacuazione o dall’eliminazione di aria dal retto
  • perdita di sangue visualizzata occhio nudo o dimostrata da apposita ricerca sulle feci
  • perdita di peso, specie se associata ad uno o più dei sintomi sopra elencati

La procedura viene in realtà proposta, come test di screening, anche a pazienti totalmente privi di sintomatologia ma che hanno superato i 50 anni, a meno che la storia familiare non presenti parenti in primo grado (genitore, fratello, figlio) già affetti dalla malattia a un’età più precoce: in tal caso lo screening viene anticipato. Tale diagnosi precoce è importante per individuare eventuali carcinomi del colon-retto o di lesioni benigne suoi precursori (polipi o lesioni non rilevate sul piano della mucosa), per la maggior parte asportabili durante la colonscopia, prima di un’eventuale trasformazione maligna in carcinoma invasivo.

Quanto dura l'esame?

Una domanda sulla durata dell’esame è frequentemente posta dal paziente. La risposta deve tenere conto delle singole situazioni incontrate nel corso della procedura: generalmente non meno di 8-10 minuti, considerando che almeno 6 minuti devono essere riservati alla meticolosa esplorazione delle pareti del viscere nella fase di retrazione dello strumento (questo tempo fa parte degli indici di qualità dell’esame).

In caso di procedura operativa (ad esempio in caso venga trovato un polipo e sia necessario rimuoverlo) il tempo può estendersi a fino a 30-45 minuti.

La colonscopia è dolorosa?

L’esame ha carattere invasivo, ma il fastidio provocato dall’avanzamento dello strumento nel colon viene di solito controllato efficacemente con  farmaci che vengono somministrati per via endovenosa per ottenere  condizioni di controllo dell’ansia e blanda analgesia: la scelta di effettuare un’efficace sedazione, associata all’esperienza dell’operatore, rende la procedura generalmente indolore.

Nel caso si abbia indicazione a procedure che, per scarsa tolleranza da parte del paziente o possibile complessità, possano richiedere una sedazione  con farmaci gestibili dal solo Medico Anestesista  la presenza di tale figura professionale è programmabile presso il nostro centro.