Migliardi

Dott.ssa Renata Migliardi

see Medico Chirurgo Oculista specializzato in Oculoplastica e Medicina Estetica

get link Posizione attuale: Libero professionista in oculoplastica e medicina estetica. 

Aree specializzazione: chirurgia palpebrale, chirurgia delle vie lacrimali, tumori palpebrali, dacriocistorinostomia. 

Nel 1999, si laurea, con lode e menzione di stampa, in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino. Inizia successivamente la scuola di specializzazione in Oftalmologia presso l’Università di Roma Tor Vergata e si specializza in patologie e chirurgia orbito-palpebrale e lacrimale, campo nel quale svolge anche una fellowship di 15 mesi presso la Fondazione Rothschild di Parigi. Dal 2005 lavora come consulente in oculoplastica presso l’ospedale civile di Volta Mantovana e la Clinica Sant’Ambrogio di Milano e svolge la libera professione come chirurgo oculoplastico ed estetico.

Le diverse fellowships, cliniche e di ricerca, svolte all’estero (Regno Unito, USA e Francia) così come le varie pubblicazioni, articoli, partecipazioni accademiche e interventi televisivi, fanno della dott.ssa Migliardi una figura di spicco e di riferimento, a livello italiano e internazionale, nella chirurgia oftalmologica e oculoplastica.

Altri Diplomi e Certificazioni: 

Diploma in Neuro Oftalmologia, conseguito presso l’università di Parigi nel 2005

Società Scientifiche di cui è membro: 

  • Società Oftalmologica Italiana (SOI)
  • Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica (SICOP)
  • Società Francese di Oculistica (SFO)
  • Società Francese di Oculoplastica (SOPREF)
  • European Society Oculoplastic Reconstructive Surgery (ESOPRS)

Congressi: 

Innumerevoli sono i continui congressi e incontri formativi a cui partecipa, in Italia e all’estero, in veste di relatore, sia nel campo della chirurgia oculoplastica che in quello della medicina e chirurgia estetica.

Articoli su riviste specializzate: 

  1. Uno sguardo Giovane. R. Migliardi. Sanissimi Marzo 2007
  2. Un Ritorno agli anni Verdi. R. Migliardi. Torino Magazine 2008
  3. Ringiovanire…a partire dallo sguardo. R. Migliardi. Agenda della salute Gennaio 2010

Giorno della settimana: lunedì

Orario: dalle ore 11

Studio: piano -1

Come funziona il Microbotox per il ringiovanimento del viso?

La tossina botulinica è una sostanza che va ad agire non soltanto a livello muscolare, ma anche laddove ci sono dei recettori specifici. Questi recettori sono presenti a diversi livelli: al livello delle ghiandole sudoripare, delle ghiandole sebacee e di alcune strutture sull’epidermide. Nel caso di applicazione del Microbotox, si va a sfruttare tale ricettività, inoculando la tossina a microgocce, a livello dell’epidermide ed in proporzione dunque molto limitata. Il risultato è quello di avere una pelle meno grassa, più luminosa, più liscia, meno increspata. Il Microbotox può essere utilizzato anche al livello della fronte, in situazioni particolari in cui non viene cercato un abbassamento delle sopracciglia.

Va detto che non tutti i pazienti sono sottoponibili a Microbotox e, soprattutto, che il Microbotox ha una durata di tre mesi circa: è quindi un tipo di procedura che va ripetuta.

Perché l'occhio lacrima?

Le cause della patologia lacrimale possono essere:

  • un aumento di produzione lacrimale, dovuto a un’infiammazione o alla presenza di un corpo estraneo nell’occhio;
  • un deficit di deflusso delle lacrime all’interno del naso, conseguente a una patologia dei canalini lacrimali o all’ostruzione del dotto naso-lacrimale.

Qual è la differenza tra Blefaroplastica superiore ed inferiore?

La blefaroplastica superiore è un intervento che permette di attenuare i segni dell’invecchiamento del viso che colpisce le palpebre superiori. Quando le palpebre superiori appaiono cadenti, si parla di blefarocalasi superiore.

La blefaroplastica inferiore, invece, si occupa di correggere gli eccessi cutanei o di grasso nelle palpebre inferiori. Anche in questo caso l’obiettivo è dare un aspetto più giovane e meno affaticato allo sguardo e al viso.

Data l’importanza del ruolo sia estetico che funzionale delle palpebre, e data la delicatezza di questo tipo di interventi, si raccomanda fortemente di rivolgersi ad esperti del settore.

Come faccio per sapere se la mia pelle è pronta per il sole?

Per poter ottenere un’abbronzatura omogenea e luminosa, la nostra pelle deve essere curata nel modo corretto e deve essere esposta al sole con gradualità, oltre che con le dovute protezioni contro i raggi nocivi.

È consigliato preparare accuratamente la propria pelle al sole, sottoponendola a determinati trattamenti che devono essere applicati sia prima che dopo l’esposizione solare.

Un trattamento particolarmente efficace per una buona idratazione della pelle, e una sua completa protezione dal sole, si esegue con il veicolatore transdermico che sfrutta la dielettroforesi estetica. In questo modo possiamo prevenire gli eventuali danni causati dal sole e ottenere un’abbronzatura migliore e più luminosa.

cytotec cost Il trattamento è assolutamente indolore, senza iniezioni e senza effetti collaterali.

Possiamo poi ripetere il trattamento dopo il periodo di vacanza per contrastare i danni prodotti da sole e vento e mantenere l’abbronzatura più a lungo.

Come eliminare le macchie generate dal sole?

Va innanzitutto detto che, pur essendo possibile rimuovere tali macchie sulla pelle, è comunque possibile che esse ricompaiano in un secondo momento. Al giorno d’oggi, le macchie generate dal solo possono essere trattate con luce pulsata o laser Q-Switched; in alternativa, in base alle specifiche del problema da trattare – ed in particolare in caso di Melasma – si può far ricorso a trattamenti cosmetici come il Metodo Obagi ed il Metodo Dermamelan Peeling.

Al fine dell’eliminazione delle macchie è fondamentale la collaborazione del paziente, che, per evitare il più possibile ricomparse, deve provvedere da sé a non esporsi in maniera eccessiva ai raggi solari.