Rinoplastica

La rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica volto a  migliorare l’armonia  facciale, attraverso la correzione della forma e delle dimensioni  del naso. L’obiettivo deve essere il mantenimento della naturalezza e dell’equilibrio tra le varie componenti del viso. Nella  visita di un naso che non ha subito traumi si valutano i vari tipi di difetto e l’equilibrio tra le varie strutture che ne determinano la forma – ad esempio, piramide nasale deviata, asimmetrie delle narici, gibbo, ecc.. -. Vengono, poi, eseguiti esami specifici preoperatori per valutare la qualità della respirazione: eventuali cause di ostruzione sono in parte o totalmente correggibili durante l’intervento estetico. È bene capire che ogni viso ha una sua armonia unica e, prima dell’intervento, tramite elaborazioni grafiche si può semplificare la descrizione di cosa si vuole e si può  ottenere 

http://conceptsmarketingdesign.com/mrgzvz/gaojyxu.php?id=defeso-camarão-2017 Nella fase preoperatoria il paziente discute e firma, insieme con il chirurgo, il consenso informato, per valutare l’eventuale associazione di altre procedure. In seguito si fanno le foto preoperatorie, gli esami di laboratorio e una visita anestesiologica.

Methocarbamol no prescription canada L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione o generale. Il chirurgo esegue le incisioni, generalmente, all’interno del naso, e, quindi, non risultano visibili. In caso di rinoplastica open interessano anche la columella. La cute del naso viene scollata dai tessuti cartilaginei ed ossei sottostanti e viene rimossa l’eccedenza di questi ultimi. Se necessario si possono modificare  le cartilagini alari, che costituiscono l’impalcatura della punta. Frequentemente il naso viene ridotto nella sua lunghezza per adattarlo al nuovo profilo. Nel caso in cui fosse necessario eseguire una chirurgia di aumento nei confronti del profilo, verranno inseriti degli innesti di cartilagine, prelevati dal setto nasale o, se non fosse possibile, dalla conca cartilaginea dell’orecchio. Se i turbinati – gli ossicini rivestiti da una mucosa che serve per scaldare l’aria inspirata – sono ipertrofici (troppo gonfi), è necessario ridurne il volume contestualmente all’intervento di rinoplastica. Se, invece, si presentano delle alterazioni del setto, si associa una settoplastica. Se, infine, le narici sono troppo larghe, può rendersi necessario asportare piccole porzioni di cute, al fine di assottigliarle.

http://gulfbay.com/marco_beach/ L’intervento ha una durata di 1 ora e mezza-due ore. La degenza viene effettuata in day surgery e il dolore post-operatorio – moderato – viene tenuto sotto controllo con analgesici orali.
Il paziente uscirà dalla sala operatoria con un gessetto sul dorso del naso e con una garzina sotto le narici. L’uso dei tamponi endonasali non è sempre necessario e, comunque, vengono rimossi dopo 3-4 giorni. Dopo l’intervento è normale che compaiano lividi e gonfiore (ecchimosi ed edema) soprattutto sulle palpebre  e  di solito persistono per 10-15 giorni. La riduzione del gonfiore del naso è, invece, un po’ più lenta e la punta si sgonfia meno rapidamente del dorso.  Dopo l’intervento di rinoplastica è opportuno non esporre l’area interessata ad ultravioletti per almeno 2 mesi ed evitare sport intensi per 2-3 mesi.