Trattamento della cellulite e delle smagliature

http://medisphereresearch.com/wp-json/oembed/1.0/embed?url=http://medisphereresearch.com/paid-clinical-trials/hypogonadism-and-testosterone-replacement-4-638/ La “cellulite” si definisce come una pannicolopatia legata ad infiammazione cronica, che determina una combinazione di edema da stasi e fibrosi del tessuto connettivo. A causa di questa alterazione le scorie si accumulano con la formazione di edemi e noduli che conferiscono il tipico aspetto a buccia d’arancia.

enter Nella maggior parte dei casi, la cellulite è di tipo misto ed è caratterizzata sia da adiposità localizzata, sia da pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS).

http://thenannycollective.com.au/services/nannies/live-in-nanny/ Vari trattamenti agiscono sulla componente di edema aumentando la vascolarizzazione e migliorando il deflusso venoso e linfatico. Altri invece sollecitano le fibre elastiche e il collagene per ristrutturare il tessuto connettivo e ottenere un complessivo miglioramento della componente fibrosclerotica.

Le smagliature sono dovute ad una atrofia dermo-epidermica ed sono un inestetismo difficile da trattare. Oggi la tecnologia ci permette di intervenire sia sulle smagliature di recente formazione, sia su quelle vecchie. I risultati più soddisfacenti si hanno sulle smagliature in fase iniziale, detta rubra (infiammatoria). Di norma sono trattabili le smagliature di tutte le zone del corpo comprese quelle di cosce e seno.

Fondamentale è, pertanto, una prima visita specialistica per un accurato check –up cutaneo e la valutazione delle opzioni terapeutiche. Generalmente si programmano più sedute mono o bisettimanali.

Il trattamento associa varie metodiche in base alla risposta clinica:

  • carbossiterapia
  • laser ablativo CO2
  • PRP (plasma ricco in piastrine)
  • acido ialuronico.