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Dacriocistorinostomia (DCR)

Una prestazione specialistica svolta presso il Centro Abax

Le vie lacrimali possono essere oggetto di patologie. La principale è la stenosi, ossia l’ostruzione delle vie lacrimali. Uno dei principali trattamenti per la stenosi è la dacriocistorinostomia.

La stenosi è un disturbo che può avere cause congenite o acquisite, che risiedono nell’infiammazione delle vie lacrimali o nel loro restringimento. Essendo le vie lacrimali ostruite, le lacrime non riescono a fluire correttamente: ciò provoca una lacrimazione continua e, eventualmente, un’infezione.

Tra le cause dell’ostruzione si possono citare:

  • traumi;
  • infezioni;
  • malformazioni;
  • tumori.

I più comuni sintomi dell’ostruzione delle vie lacrimali sono:

  • epifora, ovvero fuoriuscita di lacrime abbondante e persistente;
  • congiuntivite ricorrente;
  • dacriocistite, cioè un’infezione delle vie lacrimali;
  • ascesso facciale;
  • dilatazione del sacco lacrimale.

Tra le cause dell’ostruzione si possono citare:

  • traumi;
  • infezioni;
  • malformazioni;
  • tumori.

I più comuni sintomi dell’ostruzione delle vie lacrimali sono:

  • epifora, ovvero fuoriuscita di lacrime abbondante e persistente;
  • congiuntivite ricorrente;
  • dacriocistite, cioè un’infezione delle vie lacrimali;
  • ascesso facciale;
  • dilatazione del sacco lacrimale.

Quale trattamento per l'ostruzione delle vie lacrimali?

Va detto che non esistono, tranne casi particolari, dei rischi rilevanti nel mantenere la situazione di ostruzione delle vie lacrimali. Tuttavia, la chirurgia è il trattamento d’elezione qualora il disturbo sia causato da problemi ossei e dei tessuti molli. In tal caso, la dacriocistorinostomia rappresents il gold standard.

Come si svolge la dacriocistorinostomia?

La dacriocistorinostomia è finalizzata a ridurre infiammazione e lacrimazione. L’intervento consiste nella creazione di un nuovo collegamento fra la mucosa del sacco lacrimale e quella del naso, ottenibile mediante asportazione di una lamina ossea. Successivamente, il chirurgo specializzato in Oftalmologia effettua una piccola incisione tra palpebra e naso, e, eventualmente, inserisce un piccolo tubo di silicone per garantire la pervietà della nuova via ottenuta tramite chirurgia, nei mesi successivi all’intervento.

L’operazione viene svolta in anestesia locale.

Dopo la dacriocistorinostomia

Dopo la dacriocistorinostomia è possibile che il paziente abbia a che fare con sporadiche emorragie nasali.

E’ importante che il paziente si sottoponga a controlli periodici presso l’oftalmologo: questi sono finalizzati a valutare l’andamento dell’intervento, a evitare la comparsa di complicazioni e a garantire la buona riuscita della dacriocistorinostomia.

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