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Varicocele – Tauber

Una prestazione specialistica svolta presso il Centro Abax

Il varicocele è una patologia prettamente maschile, che riguarda il testicolo (principalmente il sinistro, più raramente il destro) ed è di origine vascolare. Il varicocele consiste nella dilatazione delle vene testicolari, quelle cioè atte al drenaggio del sangue dal testicolo. Il varicocele, che si manifesta generalmente tra gli 11 e i 16 anni di età, è la principale causa di infertilità maschile nel mondo.

Uno dei trattamenti chirurgici d’elezione per il varicocele è la cosiddetta sclerotizzazione anterograda.

Quando si esegue la sclerotizzazione anterograda?

Quando ci si trova di fronte a casi di varicocele in cui non vi siano sintomi – e neanche infertilità – possono bastare alcuni accorgimenti quotidiani da parte del paziente per la risoluzione del problema (come ad esempio l’uso di slip non troppo stretti). Tuttavia, laddove il varicocele causi infertilità, la sclerotizzazione anterograda è indicata. L’intervento viene eseguito sui pazienti in età fertile, anche adolescenti.

Come si svolge l'intervento di sclerotizzazione anterograda?

L’intervento di sclerotizzazione anterograda viene eseguito in regime di day surgery e prevede il ricorso all’anestesia locale, con l’anestetico che viene iniettato all’altezza dell’inguine. Il chirurgo, dopo la disinfezione di rito, effettua un’incisione di circa un paio di centimetri alla radice dello scroto e isola le vene spermatiche situate nello scroto. Successivamente, il chirurgo unsa una microcatetere, con cui incannula le vene isolate, e, tramite un mezzo di contrasto, procede con la flebografia: questo gli consente di verificare che l’isolamento vascolare sia avvenuto correttamente. Il passo successivo è rappresentato dall’iniezione della sostanza sclerosante e dall’applicazione dei punti di sutura, dopo un controllo di eventuali piccoli sanguinamenti.

Preparazione all'intervento per il varicocele

In preparazione alla sclerotizzazione anterograda, è necessario che il paziente si sottoponga ad alcuni esami strumentali, come spermiogramma, ecodoppler dei vasi funicolari e testicolari ed ecografia.

Dopo la sclerotizzazione anterograda per il varicocele

Dopo l’esecuzione dell’intervento il paziente rimane a letto, con una borsa di ghiaccio applicata sullo scroto, per qualche ora; successivamente viene dimesso. In seguito alla sclerotizzazione anterograda si rendono necessari alcuni controlli a distanza di tempo: nello specifico, l’esecuzione di un esame ecodoppler a un mese dall’operazione e quella, a cadenza annuale, dello spermiogramma.

I benefici legati alla sclerotizzazione anterograda

Oltre al rapido recupero funzionale post-operatorio di cui può beneficiare il paziente che si sottopone a sclerotizzazione anterograda, va segnalato anche il basso tasso di recidiva che contraddistingue questa tecnica chirurgica. La sclerotizzazione anterograda, inoltre, è un’operazione mininvasiva e ripetibile.

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