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Trattamento della dermatite

Una prestazione specialistica svolta presso il Centro Abax

Cos’è la dermatite?

La dermatite (o eczema) è una malattia non contagiosa della pelle. Essa si caratterizza per la presenza di lesioni vescicolose e pruriginose localizzate sulla pelle, più o meno diffusamente.

Quali sono i principali tipi di dermatite?

A seconda dei fattori scatenanti e delle caratteristiche della patologia, si riconoscono diverse tipologie di dermatite:

1) DERMATITE ATOPICA
La forma più comune di dermatite, in particolare tra i bambini. Si caratterizza per il suo essere una forma di dermatite pruriginosa ad evoluzione cronica e recidivante, e per comparire spesso in associazione a manifestazioni allergiche come asma e rinite. Non si conoscono con esattezza le cause della dermatite atopica, anche se è riconosciuta una correlazione tra essa e fattori genetici. Sono note inoltre diverse variabili che possono concorrere alla riacutizzazione del problema:
– batteri della pelle;
– prodotti cosmetici aggressivi;
– stress;
– indumenti irritanti (come quelli di lana);
– acari della polvere;
– muffa;
– forfora;
– variazioni di temperatura e umidità:
– sudore;
– nei neonati, alcune allergie alimentari.

Si riconoscono due fasi principali nello sviluppo della malattia: in una prima fase, la cui durata oscilla tra uno e due mesi, si sviluppano arrossamenti e, in alcuni casi, vescicole, in alcune aree della pelle; la seconda fase, quella cronica, è invece caratterizzata da una maggior pruriginosità delle aree colpite: in questa fase, un eccessivo grattarsi porta a un ispessimento della cute (lichenificazione) e a un peggioramento del problema, che tende ad assumere i caratteri di un vero e proprio circolo vizioso.

2) DERMATITE DA CONTATTO
Come si può facilmente intuire dal nome, la dermatite da contatto si verifica quando la cute entra in contatto con determinati agenti scatenanti, che possono essere allergeni o sostanze irritanti, come cromati, sali di cobalto, manganese, nichel, formaldeide, tutte contenute in prodotti che tutti noi siamo abituati ad usare quotidianamente; non è dunque un caso se la dermatite da contatto è particolarmente diffusa tra persone che praticano professioni che prevedono il maneggiamento di prodotti chimici, come parrucchieri, imbianchini, falegnami, e così via.
Nella sua fase iniziale, la dermatite da contatto rimane confinata nell’area della cute venuta a contatto con l’agente irritante, per poi, in una fase successiva, estendersi anche ad altre zone del corpo.

3) DERMATITE DISCOIDE
La dermatite discoide si chiama così per la tipica forma circolare delle chiazze che si manifestano sulla cute, in particolare su avambracci, dorso e arti. Questa tipologia di dermatite colpisce soprattutto la popolazione adulta tra i 50 e 70 anni d’età, ed è spesso associata a secchezza della pelle.

4) DERMATITE SEBORROICA
La dermatite seborroica si presenta con chiazze rosse, pruriginose e ben delineate, localizzate in prossimità di naso, sopracciglia, orecchie, dorso e cuoio capelluto.
La dermatite seborroica è correlata alla presenza di lieviti particolari che abitano normalmente la nostra cute, quelli del genere Malassezia: si ritiene che la loro crescita, o una reazione eccessiva del sistema immunitario nei loro confronti, inneschino la malattia. La dermatite seborroica è frequente soprattutto nelle popolazioni che abitano in climi freddi, e diventa più grave nei pazienti affetti da HIV e Parkinson.

5) DERMATITE DISIDROSICA
La dermatite disidrosica (conosciuta anche come pompholix) si manifesta con piccole vesciche generanti prurito e piene di siero, localizzate soprattutto sugli arti. Anche in questo caso non ne sono certe le cause, anche se sono riconosciuti come fattori facilitanti lo stress, l’eccesso di sudorazione e il contatto con sostanze irritanti e allergeni.

6) ECZEMA VARICOSO
Localizzato in particolare all’altezza delle gambe, l’eczema varicoso si manifesta con pelle infiammata, pruriginosa e squamosa, ed è causato dalla presenza di varici – con conseguente insufficienza sanguigna nelle zone interessate.

Come viene trattata la dermatite?

Il trattamento della dermatite cambia in base alla varietà clinica osservata.
Tendenzialmente, il trattamento mira ad alleviare i disturbi, mediante il ricorso a impacchi con soluzione salina e a creme o lozioni emollienti.

Nei casi più gravi, possono essere utilizzati cortisonici. Va in ogni caso ricordato che il ricorso ai cortisonici non rappresenta una soluzione definitiva al problema: il loro è un effetto limitato nel tempo, che non protegge il paziente da possibili ricadute e dagli effetti collaterali derivanti da un loro uso in quantità eccessive.

In effetti, non esiste una vera e propria cura della dermatite, motivo per cui, al fianco dei trattamenti indicati dal dermatologo, è opportuno agire direttamente sui fattori quotidiani che possono aggravare o causare la recidività del problema. È dunque consigliabile il consulto con lo specialista in dermatologia, in grado di dare i giusti consigli sulle azioni pratiche da intraprendere per contrastare efficacemente la malattia.

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Stefano Tardio

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