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Trattamento delle cicatrici

Una prestazione specialistica svolta presso il Centro Abax

Ogni intervento chirurgico ha, come esito, la presenza di una o più cicatrici. La cicatrizzazione è un fenomeno biologicamente complesso che si realizza attraverso fasi diverse; l’ultima di queste, la maturazione, si protrae per molti mesi, talora per anni. Peraltro, sono diversi i fattori che possono intervenire nel normale processo di cicatrizzazione, alterandone tempistiche ed esiti: anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, carenza di proteine, uso di farmaci antineoplastici, microangiopatia diabetica, fumo di sigaretta. Esistono, inoltre, delle forme di cicatrizzazione patologica, sulla base di una predisposizione individuale. Fortunatamente oggi la medicina e la chirurgia estetica offrono soluzioni concrete a chiunque desideri il trattamento delle cicatrici per la loro rimozione.

Quali sono le principali tipologie di cicatrici?

Le cicatrici possono avere origine chirurgica oppure patologica.  La cicatrizzazione a seguito di un intervento è un fenomeno biologicamente complesso che si realizza attraverso fasi diverse; l’ultima di queste, la maturazione, si protrae per molti mesi, talora per anni. Peraltro, esistono diversi fattori che possono intervenire nel normale processo di cicatrizzazione, alterandone tempistiche ed esiti: anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, carenza di proteine, uso di farmaci antineoplastici, microangiopatia diabetica, fumo di sigaretta.

Le principali tipologie di cicatrici sono:

  • Cicatrici da acne
  • Cheloidi
  • Cicatrici ipertrofiche
  • Cicatrici da ustione
  • Altre cicatrici di vaste dimensioni

 

Trattamento delle cicatrici da acne

L’acne giovanile, una volta scomparsa, può lasciare sulla pelle piccole imperfezioni e cicatrici. Queste cicatrici non si possono eliminare completamente ma, spesso, si possono raggiungere risultati soddisfacenti e un netto miglioramento del problema estetico.

I trattamenti efficaci prevedono la combinazione di nuove tecniche, il trattamento PRP, con tecnologie come la carbossiterapia e il laser frazionale.

L’uso combinato di acido ialuronico e PRP permette di ristrutturare il derma, mentre il laser frazionato e la carbossiterapia migliorano la superficie cutanea. Un’azione sinergica consente di ottenere una maggiore quantità di collagene sotto la cute e una superficie più omogenea.

Trattamento dei cheloidi con steroidi e bendaggi

I cheloidi sono cicatrici rilevate, rosse, spesse e di consistenza dura che superano sempre i margini della ferita (se questo non si verifica, non si tratta di cheloidi, ma di cicatrici ipertrofiche).

I cheloidi si possono manifestare in ogni regione del corpo, ma più frequentemente appaiono nelle aree dello sterno, del deltoide (braccio) e dei lobi auricolari. Tendono a dare prurito e a crescere per un lungo periodo e non hanno mai regressione spontanea.

Il loro trattamento è basato sull’infiltrazione locale di steroidi e sulla compressione mediante speciali bendaggi. La chirurgia è riservata a situazioni e casi specifici perché un trattamento chirurgico incongruo può determinare un cheloide di dimensioni maggiori di quello asportato.

Steroidi, massoterapia e chirurgia per le cicatrici ipertrofiche

Molto spesso le cicatrici ipertrofiche sono confuse con i cheloidi, poiché anch’esse hanno un aspetto rilevato, sono di consistenza dura e di colore rosso; tuttavia, i margini di tali cicatrici non superano mai in larghezza i bordi della ferita.

Le cicatrici Ipertrofiche possono essere trattate con infiltrazioni di steroidi e massoterapia. Sono spesso suscettibili anche di trattamento chirurgico, che viene normalmente eseguito in anestesia locale ed in regime ambulatoriale.

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Fausto Cella

Specialista in Medicina e Chirurgia Estetica

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