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Piani nutrizionali in caso Chirurgia Bariatrica

Una prestazione specialistica svolta presso il Centro Abax

L’obesità può essere trattata chirurgicamente con la chirurgia bariatrica. I piani nutrizionali per la chirurgia bariatrica servono ad accompagnare il paziente nel post-operatorio, in modo che egli possa ricominciare a nutrirsi senza vanificare i risultati ottenuti grazie alla chirurgia.

L’obesità è una condizione caratterizzata da un eccessivo aumento di peso. L’obesità è causata dall’accumulo di grasso, e presenta forti conseguenze negative sulla salute, portando ad aumento della mortalità, legato a sua volta anche a ulteriori problematiche che all’obesità si associano, come diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari. Va tenuto presente che una persona affetta da obesità ha un’aspettativa di vita media ridotta anche di 8-10 anni rispetto a una persona normopeso. Senza contare che l’obesità, chiaramente, produce un netto peggioramento della qualità della vita.

Quali sono i piani nutrizionali per la chirurgia bariatrica?

Tenendo sempre in considerazione le differenze che pure possono presentarsi tra un paziente e l’altro, solitamente i piani nutrizionali per la chirurgia bariatrica stilati dal nutrizionista prevedono:

  • per i primi 2 giorni dall’operazione, dieta liquida a base di camomilla e brodi;
  • dal 3 giorno dieta liquida che può prevedere  brodo, liofilizzato di carne, latte scremato o parzialmente scremato, the, succhi di frutta senza zucchero, centrifugati di verdura, frullati di frutta;
  • fino al quindicesimo giorno, dieta a consistenza morbida frazionata in più pasti, caratterizzata da omogeneizzati, formaggini morbidi, purea di patate, creme e passati di verdura, ma anche prosciutto cotto e carne finemente tritati, semolino, pastina per la prima infanzia, crema di riso. Durante questo periodo, è importante non
    assumere bevande durante i pasti e per almeno mezz’ora dopo il pasto;
  • dalla terza settimana si può iniziare ad integrare gradualmente i cibi solidi, dando la preferenza a alimenti digeribili e facendo attenzione ai condimenti: spazio dunque a pasta, riso, carne, verdura, legumi, formaggio, yogurt magro, latte, crackers, grissini, fette biscottate, biscotti secchi, uova, pesce, affettati;
  • ad un mese dall’intervento, generalmente, il paziente può tornare a seguire una dieta a base di cibo solido.

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Massimo Ricci

Massimo Ricci

Specialista in Nutrizione

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